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News
> 18 MAGGIO DALLE ORE 10.00 ALLE 17.00 PRESS0 LA CLINICA NEUROMED - SCREENING GRATUITO PER IL RISCHIO ICTUS - IN OCCASIONE DELLA GIORNATA NAZIONALE PER LA LOTTA ALL’ICTUS CEREBRALE |
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Ogni 20 secondi una persona è colpita da ictus cerebrale.
Nel mondo, ogni anno, 6 milioni di persone muoiono di ictus.
In Europa l’ictus è la prima causa di disabilità e la terza causa di morte.
In Italia dei 200.000 soggetti colpiti da ictus, 40.000 muoiono entro breve termine e altri 40.000 subiscono un grave handicap.
L’ictus cambia radicalmente la vita delle persone che colpisce e quella delle loro famiglie. L’età dei pazienti colpiti da ictus è in costante diminuzione. Per fronteggiare tale emergenza occorre partire da un assioma fondamentale “la prima prevenzione è l’informazione”. In Italia anche quest’anno sarà celebrata la Giornata Nazionale della Lotta all’ictus cerebrale.
Per tale evento La Fondazione Neuromed e l’associazione A.L.I.Ce Molise hanno organizzato uno screening gratuito per la prevenzione dell’ictus il:
Martedì 18 maggio 2010
Presso l’Unità di Stroke Unit dell’IRCCS Neuromed
VIA ATINENSE 18, POZZILLI (IS)
dalle ore 10.00 alle 17.00
Ivi i medici dell’Unità Operativa della Stroke Unit dell’Istituto Neurologico Mediterraneo Neuromed saranno a disposizione di tutti per visite gratuite, controllo dell’Ipertensione Arteriosa, calcolo del rischio cerebrovascolare e forniranno consigli e materiale informativo sulla prevenzione, il riconoscimento precoce dei sintomi ed indicazioni su come comportarsi in caso di Emergenza Ictus.
L’Ictus può causare gravi cerebrolesioni, ci si può trovare di punto in bianco "senza parola", improvvisamente impossibilitati a comunicare con amici, figli, genitori, deprivati del proprio ruolo familiare e sociale. Occorre una corretta prevenzione per allontanare tale rischio.
“Questa campagna di prevenzione – spiega il Dr. Carmine Vecchione, Responsabile dell’Unità Operativa Stroke Unit dell’Istituto Neuromed di Pozzilli- è solo uno dei tanti passi del “PROGETTO VITA”, che ha come obiettivo la realizzazione di un network finalizzato ad un veloce intervento sul territorio per il trattamento degli accidenti cerebrovascolari.
In particolare il progetto propone un’ottimizzazione degli interventi diagnostico-terapeutici dei pazienti colpiti da Ictus Cerebrale Acuto mediante appropriati programmi assistenziali che prevedano una forte integrazione delle diverse competenze mediche. E’ stato dimostrato che i ricoveri presso le Stroke Unit in particolare riducono la mortalità e offrono maggiori opportunità al paziente di tornare a vivere la propria vita. Al Neuromed la Stroke Unit (unità di trattamento neurovascolare) si avvale inoltre delle competenze multidisciplinari di elevato valore e si propone come punto di convergenza di malati con sospetto ictus selezionati dalle diverse strutture coinvolte nel network di collaborazione.
Questa campagna in collaborazione con A.L.I.Ce Molise ha l’obiettivo - afferma la dr.ssa Giordana Pelone, Presidente dell’ A.L.I.Ce Molise con sede in Neuromed e medico presso la Stroke Unit dell’Istituto di Pozzilli - che molti sono i luoghi comuni da sfatare in relazione all’ictus. Per esempio quello che si tratti di una malattia che colpisce esclusivamente le persone anziane. Non è così,sempre di più sta crescendo il numero dei giovani colpiti e molti di questi ne portano ancora gli esiti invalidanti; spesso queste persone vengono escluse dal mondo del lavoro, nonostante la capacità, la volontà ed il bisogno di continuare a dare il proprio contributo lavorativo alla società. Anche il numero delle donne colpite dall’Ictus e’ in costante crescita.
“ Occorre rispettare un decalogo della salute - aggiunge la d.ssa Ricci, Responsabile del centro per la cura del diabete del Neuromed- Occorre limitare l’eccesso di alcune sostanze. Per esempio sodio, alcol e grassi saturi sono, se se ne fa abuso, tra i nutrienti associati ad un aumento del rischio di ictus ischemico. Occorre controllare il proprio peso, fare sport, non fumare, fare attenzione alla fibrillazione striale, sottoporsi ai controlli periodici e controllare la propria alimentazione.”
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Neuromed,
un'eccellenza italiana
Neuromed
tra le cento eccellenze segnalate dall' Eurispes
nel III Rapporto "Nostra Eccellenza, Cento
casi di successo del sistema Italia". L'importante
riconoscimento è motivo di vanto non solo
per l'Istituto ma per la regione molisana che,
per la prima volta, è presente nel Rapporto
con tre realtà imprenditoriali di grande
valore. Una conquista per l’Istituto Neurologico
Mediterraneo, ma anche per il Molise, che per
la prima volta ha visto la segnalazione di un’istituzione
privata impegnata nella ricerca traslazionale. |
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O.N.Da,
Osservatorio Nazionale sulla Salute
della Donna,
nella terza edizione del progetto “Ospedaledonna”
ha assegnato all’ I.N.M.
Neuromed due bollini rosa per la sua attenzione
specifica nei confronti delle donne ricoverate.


ondaosservatorio.it

Il
Centro per la Chirurgia dell'Epilessia
del Neuromed, che ha iniziato la sua attività
nell'aprile del 1998, anche grazie alla raccolta
fondi della trasmissione televisiva Trenta
Ore per la Vita, consolida il suo ruolo
d'eccellenza come centro di riferimento per
il trattamento chirurgico dell' epilessia focale
farmaco-resistente, ottenendo il riconoscimento
ufficiale dalla L.I.C.E. (Lega Italiana
contro l'epilessia).
A valutare l'eccellenza del Centro
una commissione composta dal Past President,
dal Segretario e dal Referente per i rapporti
con i coordinatori regionali della LICE, che
ne ha esaminato i requisiti tenendo conto del
livello professionale e scientifico degli Specialisti
in servizio, del numero di pubblicazioni scientifiche,
dell'avanguardia delle tecnologie utilizzate
e dei livelli quantitativi e qualitativi della
casistica trattata.
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