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News
> Convegno “Le Malattie Cerebrovascolari” - 21 aprile – ore 9.00 - Aula Magna Parco Tecnologico Neuromed - Ecm a cura del Dr. Carmine Vecchione |
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Mercoledì 21 APRILE si svolgerà presso l’Aula Magna del Parco Tecnologico del Neuromed l’ECM (Corso per la formazione continua in medicina) “Le malattie cerebrovascolari” organizzato dal Dr.Carmine Vecchione, Responsabile dell’Unità di Stroke Unit dell’IRCCS Neuromed.
Per Stroke Unit si intende un’unità di 4-16 letti in cui i malati con ictus sono seguiti da un team multidisciplinare di infermieri, di tecnici della riabilitazione e di medici competenti esclusivamente dedicati alle malattie cerebrovascolari.
Gli aspetti qualificanti della STROKE UNIT sono: la multiprofessionalità dell’equipe, l’approccio integrato medico e riabilitativo, la formazione continua del personale, l’istruzione dei pazienti e dei familiari. Con un ricovero tempestivo del paziente con ictus in tali unità si è dimostrato che si può ridurre del 18% la mortalità, del 29% il dato combinato morte/dipendenza, e del 25% il dato combinato morte/necessità di istituzionalizzazione.
L’ictus cerebrale costituisce la seconda causa di morte nel mondo. Secondo stime recenti, esso è responsabile di circa il 10% di tutte le morti, e di circa il 30% di quelle dovute a cause cardiovascolari. Inoltre, l’ictus cerebrale costituisce la principale causa di invalidità cronica nei paesi industrializzati, determinando numerose gravi patologie: infatti, il 48% di coloro che sopravvivono ad un ictus cerebrale soffre di emiparesi, il 32% di depressione clinica, il 12% di afasia, il 22% non può camminare ed il 24% dipende da altri nelle attività della vita quotidiana. L’incidenza dell’ictus cerebrale aumenta principalmente con l’età (dell’1‰ tra i 45 ed i 54 anni e del 9‰ tra i 65 ed i 74 anni), ma anche rispetto al sesso (maggiore nei maschi) ed alla razza (maggiore negli immigrati di origine africana). Quindi, le stime sulla prevalenza dell’ictus nella popolazione italiana, già preoccupanti allo stato attuale, sono probabilmente destinate ad aumentare ulteriormente in seguito all’invecchiamento della popolazione ed alla trasformazione in atto in società multirazziale.
Tra gli obiettivi strategici nella prevenzione e nel trattamento delle malattie cerebrovascolari va considerato quello di realizzare sul territorio nazionale una rete di presidi per il trattamento delle lesioni cerebrali, ognuno dei quali costituito da tre distinte subunità (STROKE UNIT, Unità di Riabilitazione per il Recupero, Terapia Domiciliari). Il complesso delle tre unità, riunite in rete può costituire lo strumento adatto a risolvere un grave problema assistenziale e nel contempo a sviluppare una ricerca applicata che nel suddetto ambito e’ estremamente necessaria.
Per affrontare quest’importante tematiche parteciperanno all’evento esperti di fama internazionale. Ad introdurre il Prof. Erberto Melaragno, Presidente dell’IRCCS Neuromed. Seguiranno il Prof. Mario Manfredi con una relazione dal titolo “Fisiopatologia dell’ictus cerebrale”, il Prof. Giuseppe Lembo che relazionerà sui “Meccanismi molecolari di danno cerebrale”, il dr. Danilo Toni che parlerà di “Ictus cerebrale acuto e Stroke Unit”, il Prof. Claudio Colonnese e il dr. Marcello Bartolo che affronteranno rispettivamente gli aspetti neuroradiologici nella diagnosi e nella cura dell’ictus.
Per un quadro completo di tale patologia il trattamento chirurgico sarà affrontato dal Prof. Giampaolo Cantore e con approfondimenti circa la chirurgia vascolare dal dr. Elio Franco, l’aspetto nutrizionale dalla dr.ssa Angela Ricci, quello riabilitativo dal dr. Enzo Deda e l’assistenza Infermieristica dalla caposala dell’unità Filomena Cipolla. L’aspetto umano sarà invece presentato dalla Prof.ssa Maria Luisa Sacchetti che esporrà il Progetto ALICE.
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Neuromed,
un'eccellenza italiana
Neuromed
tra le cento eccellenze segnalate dall' Eurispes
nel III Rapporto "Nostra Eccellenza, Cento
casi di successo del sistema Italia". L'importante
riconoscimento è motivo di vanto non solo
per l'Istituto ma per la regione molisana che,
per la prima volta, è presente nel Rapporto
con tre realtà imprenditoriali di grande
valore. Una conquista per l’Istituto Neurologico
Mediterraneo, ma anche per il Molise, che per
la prima volta ha visto la segnalazione di un’istituzione
privata impegnata nella ricerca traslazionale. |
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O.N.Da,
Osservatorio Nazionale sulla Salute
della Donna,
nella terza edizione del progetto “Ospedaledonna”
ha assegnato all’ I.N.M.
Neuromed due bollini rosa per la sua attenzione
specifica nei confronti delle donne ricoverate.


ondaosservatorio.it

Il
Centro per la Chirurgia dell'Epilessia
del Neuromed, che ha iniziato la sua attività
nell'aprile del 1998, anche grazie alla raccolta
fondi della trasmissione televisiva Trenta
Ore per la Vita, consolida il suo ruolo
d'eccellenza come centro di riferimento per
il trattamento chirurgico dell' epilessia focale
farmaco-resistente, ottenendo il riconoscimento
ufficiale dalla L.I.C.E. (Lega Italiana
contro l'epilessia).
A valutare l'eccellenza del Centro
una commissione composta dal Past President,
dal Segretario e dal Referente per i rapporti
con i coordinatori regionali della LICE, che
ne ha esaminato i requisiti tenendo conto del
livello professionale e scientifico degli Specialisti
in servizio, del numero di pubblicazioni scientifiche,
dell'avanguardia delle tecnologie utilizzate
e dei livelli quantitativi e qualitativi della
casistica trattata.
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