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News
> Fornelli e Scapoli al Neuromed - Gli studenti della scuola media visitano il Parco Tecnologico |
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“La ricerca: mal pagata in Italia e con pochi finanziamenti. Se ne parla poco eppure affascina a tutte le età: un mondo che sembra lontano eppure che può modificare il futuro, che dona speranza, che salva, che fa progredire, che insegna”.
Così trentasei studenti delle classi III della scuola media di Fornelli e di quella di Scapoli hanno definito la ricerca dopo il tour di questa mattina all’Istituto Neurologico Mediterraneo Neuromed, visita durante la quale si è parlato di ricerca di base ma soprattutto dei danni causati dall’uso e abuso delle droghe.
Oggetto della visita, organizzata dai professori Angela Megna, Diego De Martino e Antonelli Lidia, è stato il Parco Tecnologico dell’Istituto sito in località Camerelle.
Ad accompagnare le classi tra “microscopi, cavie e pipette” il Prof. Giuseppe Battaglia, ricercatore in forza al Parco Tecnologico presso il laboratorio di farmacologia condotto dal Prof. Ferdinando Nicoletti.
Il ricercatore ha focalizzato il suo intervento circa i danni neurologici e i processi di dipendenza dalle droghe (alcool, ecstasy, metanfitamine, cannabis, hashish, eroina, cocaina etc.), un enorme problema sociale che dovrebbe vedere impiegate importanti realtà del territorio quali scuola e la famiglia. Fare campagne di prevenzione dirette ad adolescenti è di fondamentale importanza in quanto il consumo di alcool e droghe varia durante le fasi della vita con conseguenze diverse a seconda dell'età d'inizio. Avere adolescenti informati sui rischi e sui danni causati dalle droghe potrebbe ridurre il numero di persone che diventano dipendenti da queste sostanze.
Il consumo di alcool durante l'adolescenza, tra 12 e 17 anni, può avere effetti duraturi, in quanto il cervello continua a maturare fino a circa 25 anni. Si è mostrato ai ragazzi che alcune droghe possono portare a morte per "overdose" come l'eroina e l'alcool, ma altre possono provocare la morte anche dopo l'assunzione di una sola dose, sotto forma di un'accattivante pastiglia. Questa droga è comunemente conosciuta come "ecstasy", che i giovani assumono in discoteca ed alcuni casi anche alla prima somministrazione conduce a morte dovuta ad una sindrome gravissima, chiamata sindrome serotoninergica.
La visita si è conclusa conducendo gli studenti nei laboratori e mostrandogli praticamente in cosa consiste il mestiere del ricercatore. I 36 adolescenti hanno visitato anche il laboratorio preposto ad indagare alcuni dei meccanismi molecolari responsabili dei disturbi della memoria indotti dall'" ecstasy. Ivi si è scoperto che le modificazioni causate dalla droga sono simili a quelle presenti nel cervello dei soggetti con Malattia di Alzheimer che presentano un progressivo deterioramento delle funzioni cognitive e della memoria fino alla demenza.
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Neuromed,
un'eccellenza italiana
Neuromed
tra le cento eccellenze segnalate dall' Eurispes
nel III Rapporto "Nostra Eccellenza, Cento
casi di successo del sistema Italia". L'importante
riconoscimento è motivo di vanto non solo
per l'Istituto ma per la regione molisana che,
per la prima volta, è presente nel Rapporto
con tre realtà imprenditoriali di grande
valore. Una conquista per l’Istituto Neurologico
Mediterraneo, ma anche per il Molise, che per
la prima volta ha visto la segnalazione di un’istituzione
privata impegnata nella ricerca traslazionale. |
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O.N.Da,
Osservatorio Nazionale sulla Salute
della Donna,
nella terza edizione del progetto “Ospedaledonna”
ha assegnato all’ I.N.M.
Neuromed due bollini rosa per la sua attenzione
specifica nei confronti delle donne ricoverate.


ondaosservatorio.it

Il
Centro per la Chirurgia dell'Epilessia
del Neuromed, che ha iniziato la sua attività
nell'aprile del 1998, anche grazie alla raccolta
fondi della trasmissione televisiva Trenta
Ore per la Vita, consolida il suo ruolo
d'eccellenza come centro di riferimento per
il trattamento chirurgico dell' epilessia focale
farmaco-resistente, ottenendo il riconoscimento
ufficiale dalla L.I.C.E. (Lega Italiana
contro l'epilessia).
A valutare l'eccellenza del Centro
una commissione composta dal Past President,
dal Segretario e dal Referente per i rapporti
con i coordinatori regionali della LICE, che
ne ha esaminato i requisiti tenendo conto del
livello professionale e scientifico degli Specialisti
in servizio, del numero di pubblicazioni scientifiche,
dell'avanguardia delle tecnologie utilizzate
e dei livelli quantitativi e qualitativi della
casistica trattata.
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