Istituto

L’INM Neuromed, Istituto Neurologico Mediterraneo, è un Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (IRCCS), Centro di rilevanza nazionale e di altissima specializzazione per le neuroscienze.
L’elemento distintivo è la sinergia tra la ricerca scientifica e l’attività clinica.

L’Istituto Neurologico Mediterraneo è stato fondato il 2 febbraio 1976 con il nome di Casa di Cura Sanatrix a Venafro (IS).
Nel 1995 la denominazione è stata modificata in Istituto Neurologico Mediterraneo – Neuromed.

UN PO’ DI STORIA

Nel 1983 l’Istituto ha ottenuto il primo riconoscimento come Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico, finalizzato allo studio delle Neuroscienze e alla cura delle malattie del sistema nervoso centrale e periferico.
Tale riconoscimento è stato confermato con il decreto interministeriale del 16 luglio 1991 presso la nuova sede di Pozzilli (IS) ed in seguito con Decreto del Ministro della Salute del 15 febbraio 2005.
L’Istituto Neuromed è quindi ente di rilevanza nazionale e di alta specialità e opera in regime di accreditamento col Servizio Sanitario Nazionale e la Regione Molise.
Dal 1994 è operativa una convenzione con l’Università degli Studi di Roma “La Sapienza” per la gestione di parte delle attività cliniche e di ricerca dell’Istituto.
Nel 2002 è stata istituita la Fondazione Neuromed, le cui finalità sono la elaborazione e la realizzazione di programmi di formazione professionale e di educazione sanitaria, l’attuazione di programmi di supporto all’Università e la divulgazione dei risultati della ricerca scientifica di base e di quella traslazionale nel campo delle neuroscienze.
La Fondazione, che non ha scopo di lucro, opera principalmente presso l’Istituto Neuromed e i suoi interventi si rivolgono sia al territorio regionale che a quello nazionale.

NEUROMED OGGI

L’IRCCS NEUROMED opera in convenzione con il Sistema Sanitario Nazionale ed è equiparato alle strutture pubbliche.

L’Istituto è un centro ospedaliero di eccellenza di cui si avvalgono il Servizio sanitario Nazionale e Regionale, equiparato alle strutture pubbliche per assicurare i Livelli essenziali di assistenza (LEA), come riconosciuto dal Ministero della Salute.

È inoltre riconosciuto come:

  • Polo scientifico – Didattico dell’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”, sede di corsi di laurea delle professioni sanitarie
  • Provider ECM per la formazione residenziale
  • Polo assistenziale neurologico in tutti gli aspetti medico – chirurgici e riabilitativi, con bacino di utenza a carattere interregionale, riconosciuto dal Consiglio Superiore di Sanità
  • Unità specializzata nella cura dell’Ictus (Stroke Unit)
  • Centro di altissima chirurgia – neurochirurgia funzionale (Epilessia e Morbo di Parkinson)
  • Presidio regionale per le Malattie rare del sistema nervoso e degli organi di senso
  • Promotore di sperimentazioni gestionali e di ricerca sanitaria
  • Centro per la Terapia del Dolore
  • Centro regionale per la Sclerosi Multipla e la distribuzione di interferone
  • Centro per la messa a punto di nuove strategie terapeutiche mediante l’uso di cellule staminali da tessuto emopoietico
  • Centro per lo studio e la cura delle Cefalee
  • Centro per lo studio e la cura delle demenze: Alzheimer e malattie neurodegenerative
  • Centro della “rete nazionale neurologia – neuroriabilitazione – Alleanza contro le lesioni cerebrali”

In particolare, la divisione di neurochirurgia, uno dei fiori all’occhiello dell’Istituto istituita nel giugno 1995, è orientata alla neurochirurgia di elezione con particolare riferimento alla chirurgia oncologica, neurovascolare, stereotassica e traumatologica.
Dispone di cinque moderne sale operatorie di cui una dedicata alla chirurgia funzionale sia per l’epilessia che per i disturbi del movimento (morbo di Parkinson) e di adeguate strutture di neurologia intensiva postchirurgica.
Tutti i servizi (radiologia convenzionale, neuroimaging, neurofisiologia e neurosonologia) sono orientati a rispondere alle particolari esigenze del paziente chirurgico.
Le cinque sale operatorie, modernamente concepite e dotate di tecnologie avanzate per l’esecuzione di tutti i più delicati interventi – circa 1600 ogni anno -, sono dotate di un angiografo intraoperatorio, apparecchiatura stereotassica, neuronavigatore, ecografo intraoperatorio, microscopio operatorio, aspiratore ad ultrasuoni al fine di poter eseguire interventi chirurgici convenzionali, stereotassici e vascolari.

Umanizzazione, organizzazione e appropriatezza sono i tre valori fondamentali con cui Neuromed prende in carico i propri pazienti: ogni aspetto della cura viene trattato con umanità e con la massima attenzione alla persona.

L’ambiente ultraspecialistico, l’avanguardia delle tecnologie e delle apparecchiature diagnostiche e terapeutiche utilizzate, la dimensione “a misura di paziente” che caratterizza l’ospedale, fanno sì che Neuromed abbia un tasso di mobilità attiva costantemente superiore all’80%, in controtendenza rispetto al dato nazionale, e che si posizioni a buon diritto come un Polo di Eccellenza per il Centro e Sud Italia.

L’istituto Neuromed esplica attività di ricovero ed attività ambulatoriale.

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